Per nulla monotono il territorio del
Consorzio Turistico Sa Perda 'e Iddocca abbraccia paesaggi molto diversi tra loro e si caratterizza, oltre che per le peculiari formazioni geologiche e vegetazionali, anche per le numerose testimonianze
archeologiche ed
etnografiche.
La fisionomia del territorio è delineata a nord dai tavolati vulcanici trachitici del Barigadu e dalle regioni montuose granitiche prossime al Mandrolisai; a ovest dal massiccio paleozoico del
Grighine; a sud, nei dintorni della Giara, dai sedimenti della cosiddetta "formazione miocenica della Marmilla"; a est dai calcari mesozoici del Sarcidano e dai contrafforti del Gennargentu. Straordinaria è, pertanto, la eterogeneita' dei paesaggi che si offre ai visitatori.
La
Giara, con i suoi famosi quanto selvaggi
cavallini, le
foreste di querce di Villanovatulo, Nurallao e Laconi, ricche di endemismi, gli ambienti del lago del medio
Flumendosa presso Villanovatulo, le dolci colline dell’alta marmilla verso
Barumini, le pareti rocciose di Asuni e Ruinas: questi solo alcuni esempi che dimostrano la varieta' dei paesaggi che si offre ai visitatori.
Pagina 1 di 2
Continua la lettura
1 2